Recensire un album degli Irons non è cosa facile. Sopratutto per via della natura dei suoi ascoltatori, o implacabili detrattori o guardie pretoriane di qualsiasi cosa venga fatta dall'ormai sestetto britannico...
Ascoltando "The Final Frontier" mi pongo, per l'ennesima volta, a metà strada. Se infatti dovessi dare un giudizio alla band la definirei...un pochino stanca. Anche in quest'album non mancano i punti deboli che si rilevano ormai da anni: canzoni estremamente lunghe con parti dilatate oltremodo, arpeggi iniziali che sanno dirti con precisione dove si andrà a parare di li a poco, canzoni che per il loro andare complessivo riportano ad album del recente passato. Ma questo se vogliamo è un difetto di poco conto per una band che compie quest'anno trent'anni dal suo primo album. Mica è così semplice scrivere nuovi pezzi! Quello che non si capisce è il perché di alcune scelte, una su tutte: perché fare una traccia ("Satellite 15...The Final Frontier") divisa a metà tra intro e primo pezzo reale, dove la prima è più lunga del secondo? Per il resto l'album si pone a metà strada tra "Dance of Death" con le sue articolazioni progressive e "Brave New World" con cavalcate ipermelodiche certamente di buona fattura, con tappeti tastieristici ottimi realizzati da Steve Harris, con linee vocali decisamente alte (e che forse creeranno qualche problema a Bruce Bruce on stage) e coinvolgenti. Spiccano su tutte "Coming Home", una canzone dove la melodia la fa da padrona senza mai sfociare nella ballad, e che pesca a piene mani dall'approccio stilistico del Dickinson solista di "Chemical Wedding", "The Talisman", con un arpeggio iniziale ben diverso dai soliti ai quali gli Irons ci hanno abituati e con una progressione che fa di questa cavalcata uno dei possibili "must" dal vivo e "When The Wild Wind Blows", degno pezzo, di chiusura di un album che non appassionerà, ma che dimostra comunque la caratura dei nostri. Up the Irons! Alla "next frontier"!

il titolo dell'album sembra quasi voler dire: siamo alla frutta....forse lo ascolterò ma di là c'è "live after death" che mi sta facendo l'occhiolino....
RispondiEliminami ha fatto cagare a spruzzo carissimi
RispondiEliminail vostro amore gigi